mercoledì 21 settembre 2011

Da Caravaggio 'il tema di Emmaus' e' forse qualita' senza troppe distanze per l'artista Roberto Baserga che ricolloca il Cristo in 'scenografia'.


mercoledì 21 settembre 2011.C'e sicuramente talento crescente nei quadri ,o per meglio dire 'nelle copie' dell'artista medese Roberto Baserga .Canoni 'discutibili' forse perche' manipolati da giovane regista che convoca qualita' e quantita' ,senza previsioni distorte nella 'competenza figurativa'.E' optabile 'Caravaggio' ,senza pero' disconoscere genere 'troppo di macchia'.Falso ,o come detto 'copia' che puo', in circostanze di 'tempo' trovare campi meno 'distanti' ,e forse compensabili per dote artistica che senza dubbi 'sorprende' se e' in mani meno 'sporadiche'.Mani 'azzardate' che operano in consensi e dissensi ,ma accettabili per 'identikit' di buona corrispondenza.E' sicuramente ''Cristo ad Emmaus'' tipologia che vede ambizioni graduali ,e forse meno di 'peso'.Roberto Baserga ha confidenze per colori 'meno spezzabili' ,e forse meno 'scolastici' nella categoria.Non e' un caso ,se protagonismo 'classico' e' proprio l'atto di 'pretesa' a giustificare cio' che si deve in imitazioni 'non indigeste' .Accademico ,come se diventasse 'risonanza' ,ma e' prevista 'come demagogia' l'insistenza a chiavi di lettura ,che finora non tradiscono 'archetipi di gestibilita' senza ,pero' pronostici 'troppo' concatenanti.
Ma Caravaggio 'promuove' insigni 'talenti' ,quasi 'di rispetto in coesioni' perche' imitano coreografie, o meglio istanze che non peccano per 'autenticita' di inseguimento : e' sicuramente attesa come 'vedibilita' di 'regia' che ,nel caso di questo 'giovane sperimentatore' si deve apprezzare non come 'repertorio di poche prevedibilita'.